De Informatica -Liber I-
Ragionamenti sull'effettiva utilità della conoscenza informatica usciti dalla mia testa una sera che avevo molto da fare ma non ne avevo voglia, totalmente privi di articolazione logica e chiarezza nelle idee. Un giorno forse li tradurrò in latino così tutti diranno che sono bravo e nessuno si accorgerà che scrivo un mare di cacchiate.
Roma-20/II/2006. Effettivamente la conoscenza e la capacità di utilizzare un linguaggio di programmazione è una grande opportunità quando si è seduti davanti ad un computer, nonchè garanzia di un certo prestigio forse, per chi si possa interessare di questo. L'informatica è un campo in continua ed enorme espansione e può interessare tutti in modo particolare. Per quanto alte siano le nostre conoscenze nel campo della programmazione, saranno comunque pochi gli individui ad essere realmente partecipi dello sviluppo del settore, e comunque quello che arriverà a noi sarà un prodotto finito, che allora, all'eventualità, se siamo depositarî delle capacità di programmatori, potremmo essere in grado di integrare secondo le nostre esigenze. Ma è una potenzialità minimima quando i risultati che può produrre sono rapportati allo sforzo che comportano in studio ed impegno. Pertanto la Programmazione mi sembra nella maggior parte dei casi riducibile a passatempo che può risultare un utilissimo esercizio per mente e carattere (e perchè no!? Quando impari a sopportare il tuo computer che ti dice che il tuo programma è pieno zeppo di errori, di sicuro è un importante traguardo) e un impiego gratificnte e non nego anche produttivo, ma io preferisco ancora considerrmi semplice utente del computer e mi aspetto molto dalla sua branca di prodotti inquanto tende a rispondere alle mie necessità e comunque le rende sopperibili nel modo più semplice possibile: ciò mi è offerto direttamente dal produttore del sistema operativo, il cui lavoro non potrò mai, restando utente, per quanto informato e pratico del linguaggio di programmazione, integrare in maniera realmente rilevante. Non voglio così negare la possibilità per chi ne sia veramente abile, di sfruttare il proprio computer, ma se costui trova, tramite il suo lavoro, qualcosa di cui ha bisogno pratico, deve avere necessità dettate proprio dal non essere più semplice utente, ma occupato specificamente nel settore dell'informatica, o esigente professionista, sempre specialista nel settore informatico per professione, che vuole espandere la versatilità dello strumento nel proprio ambito. Ma per arrivare a ciò, ovvero a completare in maniera effettivamente compiuta e conveniente l'operato degli sviluppatori del sisteama, bisogna essere in possesso di conoscenze superiori alla semplice capacità di lettura e applicazione di un linguaggio di programmazione, conoscenze che non possono essere solo il frutto di un'esperienza personale o anche di uno studio più approfondito, ma che scaturiscono da una dedizione assidua e preminente su altre al campo dell'informatica, o ai suoi utilizzi nell'ambito d'interesse; solo tale livello di competenze è a mio parere non sosituibile con ciò che un sistema operativo completo può e sicuramente potrà offrire in modo superiore all'attuale.
Sono da approfondire i seguenti argomenti, inqunto ai quali sarò lieto di ricevere pareri:
- della futura o attuale possibilità di programmare con interfacce grafiche o comunque diverse dall'uso di testi, e quindi dei lati negativi dell'uso di questi ultimi
-dei gradi di conoscenza del linguaggio di programmazione, ovvero: della volontà di conoscere linguaggi di alto livello, della mancanza di volontà di conoscere linguaggi di basso livello
Roma-20/II/2006. Effettivamente la conoscenza e la capacità di utilizzare un linguaggio di programmazione è una grande opportunità quando si è seduti davanti ad un computer, nonchè garanzia di un certo prestigio forse, per chi si possa interessare di questo. L'informatica è un campo in continua ed enorme espansione e può interessare tutti in modo particolare. Per quanto alte siano le nostre conoscenze nel campo della programmazione, saranno comunque pochi gli individui ad essere realmente partecipi dello sviluppo del settore, e comunque quello che arriverà a noi sarà un prodotto finito, che allora, all'eventualità, se siamo depositarî delle capacità di programmatori, potremmo essere in grado di integrare secondo le nostre esigenze. Ma è una potenzialità minimima quando i risultati che può produrre sono rapportati allo sforzo che comportano in studio ed impegno. Pertanto la Programmazione mi sembra nella maggior parte dei casi riducibile a passatempo che può risultare un utilissimo esercizio per mente e carattere (e perchè no!? Quando impari a sopportare il tuo computer che ti dice che il tuo programma è pieno zeppo di errori, di sicuro è un importante traguardo) e un impiego gratificnte e non nego anche produttivo, ma io preferisco ancora considerrmi semplice utente del computer e mi aspetto molto dalla sua branca di prodotti inquanto tende a rispondere alle mie necessità e comunque le rende sopperibili nel modo più semplice possibile: ciò mi è offerto direttamente dal produttore del sistema operativo, il cui lavoro non potrò mai, restando utente, per quanto informato e pratico del linguaggio di programmazione, integrare in maniera realmente rilevante. Non voglio così negare la possibilità per chi ne sia veramente abile, di sfruttare il proprio computer, ma se costui trova, tramite il suo lavoro, qualcosa di cui ha bisogno pratico, deve avere necessità dettate proprio dal non essere più semplice utente, ma occupato specificamente nel settore dell'informatica, o esigente professionista, sempre specialista nel settore informatico per professione, che vuole espandere la versatilità dello strumento nel proprio ambito. Ma per arrivare a ciò, ovvero a completare in maniera effettivamente compiuta e conveniente l'operato degli sviluppatori del sisteama, bisogna essere in possesso di conoscenze superiori alla semplice capacità di lettura e applicazione di un linguaggio di programmazione, conoscenze che non possono essere solo il frutto di un'esperienza personale o anche di uno studio più approfondito, ma che scaturiscono da una dedizione assidua e preminente su altre al campo dell'informatica, o ai suoi utilizzi nell'ambito d'interesse; solo tale livello di competenze è a mio parere non sosituibile con ciò che un sistema operativo completo può e sicuramente potrà offrire in modo superiore all'attuale.
Sono da approfondire i seguenti argomenti, inqunto ai quali sarò lieto di ricevere pareri:
- della futura o attuale possibilità di programmare con interfacce grafiche o comunque diverse dall'uso di testi, e quindi dei lati negativi dell'uso di questi ultimi
-dei gradi di conoscenza del linguaggio di programmazione, ovvero: della volontà di conoscere linguaggi di alto livello, della mancanza di volontà di conoscere linguaggi di basso livello

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